In quasi tutte le città ormai è possibile trovare uno spazio di coworking,  dei luoghi dedicati al lavoro, innovazione e sviluppo locale. 

Per molte aziende, professionisti, associazioni e startup, si tratta di una scelta ben oculata, sulla base di una serie di vantaggi che lavorare in un coworking offre.

Ogni coworking ha le sue caratteristiche ben precise e si apre alle aspettative più varie di ogni azienda, grazie alla carta vincente della flessibilità.

Chi entra per la prima volta in un coworking, nota un aspetto comune: il design degli interni e gli spazi sono sempre pensati per essere al servizio delle esigenze lavorative, delle riunioni strategiche e degli incontri informali davanti a un caffè.

Secondo Harvard Business Review, infatti, anche gli spazi di lavoro possono avere effetti diretti sulla produttività.

Alcuni professionisti, ad esempio, sostengono che lavorare in un coworking li aiuti a cambiare scenario e a sbloccare la creatività, relazionandosi dal vivo con altre persone, creando nuove sinergie. 

Ecco quindi alcuni buoni motivi per scegliere un coworking come spazio per il tuo lavoro, la tua impresa o per fondare la una startup.

Tutto quello di cui hai bisogno in un’unica scelta

Pensa di poter avere a disposizione un ufficio personale, una sala riunioni, una sala relax, una sala conferenze, senza dover pensare anche ai costi di luce, Internet, della fotocopiatrice, o a qualsiasi altra cosa. Insomma un valore aggiunto non da poco per il successo di un’azienda dove anche i costi sono un aspetto che non si può sottovalutare.

La scelta ideale anche per quelle aziende che scelgono lo smart working, offrendo ai lavoratori spazi diversi in cui svolgere la propria attività, in tutta tranquillità.

– Un’incredibile energia

L’atmosfera che si respira in un coworking è eccezionale, di grande valore. 

Non c’è da stranirsi se in un coworking si vedono tanti sorrisi: qui le persone amano il loro lavoro e si sentono parte di qualcosa di più grande, andando oltre i limiti della propria azienda, allargando le proprie prospettive, pensando fuori dagli schemi.

– Networking

In un coworking tutte le persone sono lì per lavorare: questo aspetto che potrebbe sembrare così banale, in realtà permette di escludere la pressione che si può crea, ad esempio, durante un incontro commerciale molto importante. Il networking che avviene in questi spazi è diverso da quello durante gli eventi di settore.

Ci si incontra e si collabora in modo più rilassato e produttivo, perché l’obiettivo di tutta la community è creare nuove opportunità di crescita per i rispettivi business.

Dagli imprenditori ai liberi professionisti, il mix di persone è uno dei punti di forza degli spazi di coworking. È utile per stabilire contatti in altri settori e significa che ogni giorno è pieno di opportunità per poter fare rete.

– Esiste una cultura aziendale già pronta

I dirigenti sono diventati sempre più consapevoli della necessità di una cultura aziendale sul posto di lavoro e lavorare all’interno di una comunità più ampia significa avere maggiori probabilità di incontrare questa cultura aziendale anche in altri lavoratori, condividendo non solo idee ma anche ottime abitudini e obiettivi chiari.

– Un sano work-life balance

Un coworking, con i suoi orari, i suoi spazi flessibili, la capacità di assecondare ogni progetto, dal più semplice al più ambizioso, consente anche di lasciare da parte molte preoccupazioni concedendo più tempo alla propria vita privata.

Un punto da non sottovalutare se si considera che oggi, per la maggior parte dei Millennial e non solo, il work-life balance è uno degli aspetti da prendere in considerazione nella scelta del proprio lavoro.

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